Menu

Conferenza di servizio per Dirigenti scolastici dell’USR Lazio del 24/11/2022


Si è svolto ieri pomeriggio un incontro formativo online dedicato alla Giornata della trasparenza organizzato dall’Usr Lazio per i dirigenti scolastici del Lazio, a margine del quale il Direttore Pinneri ha annunciato due temi importanti.
Il primo è relativo alla rotazione della sede: da quest’anno i dirigenti scolastici della regione non potranno chiedere la conferma sulla sede attuale SE giunti alla fine del quarto mandato sulla sede stessa. Inoltre, ai fini dell’anticorruzione, saranno disponibili a titolo volontario e finalizzati a dare orientamento e supporto ai dirigenti scolastici, dei questionari che verteranno su due argomenti: il conferimento di supplenze e le procedure di acquisizione di beni e servizi.
Sulla base delle materie oggetto di tali questionari, nel corso del presente a.s., il Direttore organizzerà visite ispettive su un campione di circa 50 scuole, onde verificare il rispetto delle norme sull’anticorruzione.

Il secondo riguarda l’accesso civico generalizzato di Monitora PA dal quale il Direttore ha ricevuto reclamo in relazione ad un centinaio di scuole che non hanno risposto alla richiesta di accesso è un altro centinaio che ha risposto respingendo l’accesso ma con motivazioni non adeguate. Nel primo caso il Direttore comunicherà ai Dirigenti scolastici l’obbligatorietà di fornire una risposta, sia essa positiva o negativa, a Monitor PA; nel secondo caso il Direttore chiederà ai Dirigenti scolastici di motivare o motivare meglio il diniego già espresso alla richiesta di accesso civico.

Per quanto riguarda la rotazione sulla sede e i controlli sulle materie di interesse ANAC, come si ricorderà, la Cisl Scuola e le altre OO.SS. avevano espresso parere negativo circa il fatto che l’eventuale rinnovo del contratto su sede fosse condizionato dagli esiti di una visita ispettiva anticorruzione genericamente imposta a tutti i dirigenti alla scadenza del terzo mandato. Già in quell’occasione il direttore aveva annunciato alle OOSS che avrebbe, quindi, applicato il criterio della rotazione negli incarichi e attivato controlli a campione sulle scuole, come da normativa.

La Cisl Scuola dissente rispetto a tali decisioni, in quanto

  • La rotazione negli incarichi, a fronte di un rischio corruttivo che la stessa ANAC giudica basso, con riferimento agli istituti scolastici, determinerà la dispersione di un capitale professionale e di esperienze maturate nel tempo, che sarà rinnovato con fatica e dispendio di energie. Questione ben presente all’Amministrazione, la quale ha tuttavia preferito far prevalere la logica dell’adempimento su quella dell’efficienza, secondo una visione burocratica che, forse, fa salve le responsabilità formali di chi dirige la struttura scolastica regionale, ma certo compromette la capacità operativa del sistema, specie nelle scuole nelle quali si registra un alto livello di complessità;
  • Per quanto riguarda l’accesso civico generalizzato, la Cisl Scuola aveva indicato a suo tempo al direttore la strada seguita dall’USR Piemonte, il quale, in una sua nota ufficiale, aveva ricostruito il quadro giuridico vigente, anche alla luce di diverse pronunce giurisprudenziali. L’USR del Piemonte indicava nella sua nota la possibilità di un diniego motivato a richieste di carattere indeterminato e massivo, purché il diniego fosse fondato sul prodromico tentativo di ottenere dall’istante una riduzione della propria richiesta entro termini praticabili. La Cisl Scuola chiede che anche l’USR lazio assuma la stessa linea, piuttosto che lasciare le scuole abbandonate a risposte individuali e non coordinate su un tema comune, peraltro, in un quadro generale di enorme affaticamento delle scuole stesse sul fronte burocratico.

 

Roma, 25/11/2022

 

Info for bonus Review William Hill here.