| La scuola vince la sua partita. Tremonti favorevole allo sblocco degli scatti di Andrea Benvenuti |
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La scuola vince la sua partita. Tremonti favorevole allo sblocco degli scatti Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha aperto al personale della scuola sul nodo delle progressioni di anzianità che sono state bloccate per un triennio dalla manovra all'esame del Parlamento. Con il via libera del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. La svolta è stata comunicata, ieri, dallo stesso Tremonti che ha partecipato a un incontro con i rappresentanti nazionali e regionali di categoria di Cisl,Uil, Confsal, Cgu. Un incontro con dirigenti regionali dei sindacati convocato a pochi giorni dalla manifestazione del 15 giugno scorso al Teatro Quirino della Capitale proprio per non allentare la pressione e per chiedere la modifica delle "misure inique". La strategia del sindacato di proposta e di protesta ha dunque colpito nel segno, anche questa volta. "La disponibilità al dialogo e al confronto paga", ha ribadito Raffaele Bonanni. Grazie a questo modo di fare sindacato, si allenta la stretta sul comparto della scuola che era finito sulla graticola con provvedimenti ingiusti contenuti nella manovra. La disponibilità del Governo dovrà ora tradursi nell'approvazione di un emendamento al testo della finanziaria all'esame del Parlamento. Nel merito, Tremonti ha annunciato l'intenzione di destinare al personale scolastico il 30 per cento dei risparmi individuati nel comparto per il 2008 e che erano destinati al miglioramento della scuola e del personale. Viene restituito quello che era stato tolto, anche se resta il congelamento degli stipendi. In sostanza, ha detto Tremonti, "il blocco vale per gli stipendi ma non vale per la quota di risparmi che è stata acquisita per legge ed è un diritto". Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha commento con soddisfazione l'intenzione del ministro: "L'apertura di Tremonti a risolvere il problema degli scatti di anzianità del personale scolastico è importante e dimostra che il dialogo sereno sulle cose difficili e l'azione sindacale non politica danno risultati". "Eravamo preoccupati per le ingiustizie alla scuola - ha aggiunto Bonanni - nonostante ciò ci siamo tenuti uniti perché avevamo solo obiettivi sindacali". Gli scatti progressivi si manterranno fino al nuovo contratto e poi si vedrà come rielaborarli. Per il momento, "si può dire che il problema si è risolto. Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario di categoria della Cisl. "L'impegno assunto dal Governo - ha affermato Francesco Scrima - dimostra che la Cisl, percorrendo in piena autonomia la via del confronto e del negoziato, ha fatto la scelta giusta e ha agito bene". Ora però il sindacato, insieme alle altre sigle che hanno condiviso il percorso e la strategia, non abbasserà la guardia, seguirà con "grande attenzione" il percorso parlamentare di conversione in legge della manovra, così come "dovremo in seguito vigilare sulla puntuale attivazione delle procedure e delle relative sedi negoziali". La scuola ha vinto la sua partita. Ora si tratta di portare a casa il risultato. Per la cronaca, al termine dell'incontro con i sindacati, Tremonti si è intrattenuto all'Auditorium della Cisl per vedere il primo tempo della partita dell'Italia che è stata eliminata dai Mondiali. Ma il ministro è andato via alla fine del primo tempo. Il risultato finale l'ha saputo dopo. Il risultato importante era già stato raggiunto. (24 giugno 2010) |
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 04 luglio 2010 ) |
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