E' stata pubblicata la nota ministeriale prot. n. 18007 del 10.7.2026 con la quale l'Amministrazione fornisce agli Ambiti territoriali le specifiche indicazioni in materia di assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni per l'a.s. 2026/27. Nella nota 18007 sono confermate le scadenze già anticipate ieri:
- personale docente, educativo e IRC dalle ore 15.00 del 10.7.2026 alle ore 23.59 del 23.7.2026;
- personale ATA dal 23.7.2026 al 4.8.2026
Il personale docente presenta, ordinariamente, domanda di utilizzazione ovvero di assegnazione provvisoria attraverso l'apposita funzione su POLIS.
Il personale educativo e gli IRC presentano le istanze, invece, utilizzando i moduli di domanda pubblicati sul sito del ministero alla pagina "Mobilità 2026-2027 - Sezione utilizzazioni e assegnazioni provvisorie".
I docenti assunti con contratto a tempo determinato (finalizzato al ruolo) presentano le istanze utilizzando gli specifici moduli di domanda pubblicati sul sito del Ministero alla medesima su indicata pagina.
I docenti non abilitati assunti a tempo determinato nell'a.s. 2025/26 (ai sensi dell'art.13, comma 2 e dell'art. 18-bis, comma 4, del D.L.vo 59/2017 dovranno comunicare il conseguimento dell'abilitazione all'Ufficio territoriale di destinazione della domanda - e a quello di appartenenza, se non coincidenti - entro l'11 agosto 2026.
Le domande cartacee dovranno essere presentate secondo le modalità previste dal Codice dell'amministrazione digitale (es. posta elettronica certificata), inviandole all'ufficio territorialmente competente.
I docenti che beneficiano delle deroghe devono dichiarare - avvalendosi dell'apposito "Allegato G" pubblicato sul sito del Ministero (stessa pagina di cui sopra) - di trovarsi in una delle condizioni indicate dalla citata disposizione contrattuale.
Il personale ATA, nella finestra temporale su indicata (23 luglio-4 agosto) presenta le domande di utilizzazione/assegnazioni provvisorie in formato cartaceo, inviandole, secondo le modalità previste dal Codice dell'amministrazione digitale (PEC), all'Ufficio scolastico territorialmente competente.
