Le manifestazioni che in queste settimane vedono scendere in piazza giovani e giovanissimi sono lo spunto per il pezzo di apertura del mensile di novembre dell’Agenda CISL Scuola.
La segretaria generale Ivana Barbacci sottolinea le differenze che distinguono i movimenti di oggi da quelli di altre stagioni della nostra storia, tentando di raccogliere – più di quanto non stia avvenendo nel dibattito politico – l’invito del Presidente Mattarella affinché su queste vicende sia condotta un’analisi “intelligente e approfondita”.

Per la rubrica Dalle pagine dell’Agenda, Chiara Zampieri sviluppa la sua riflessione sui lavori dell’Assemblea Costituente, un “laboratorio politico complesso, capace di produrre una carta fondamentale che ha ridefinito i valori su cui si fonda la comunità nazionale”. Animata da culture e identità politiche diverse, l’Assemblea non si limitò alla ricerca di un compromesso puramente tattico, ma seppe realizzare una sintesi di alto profilo, che “non cancellò il conflitto, lo tradusse in regole, diritti, limiti e programmi comuni”.

Del giusto approccio rispetto ai fenomeni di devianza giovanile, tema che rimanda inevitabilmente all’attualità della cronaca, ci parla nella sua rubrica (La scuola della Repubblica) Reginaldo Palermo, richiamando il lascito di grandi protagonisti del pensiero e della pratica educativa che in passato, da punti di vista e prospettive assai differenti, hanno affermato il primato della formazione – e non della punizione – come mezzo più efficace per prevenire o correggere comportamenti indotti quasi sempre da pesanti condizioni di disagio sociale.

Per la rubrica La parola alle scuole è Filomena Palmesano, dirigente del Liceo Il Pontormo di Empoli, a riportare le riflessioni sviluppate nel contesto della sua scuola e le conseguenti proposte di soluzione per i problemi che scaturiscono dall’irrompere dell’Intelligenza Artificiale in ogni dimensione – da quella educativa a quella amministrativa – del nostro sistema scolastico. “Sollevandoci dalle mansioni più meccaniche – osserva – l’AI ci impone paradossalmente di diventare più umani, richiamandoci al fulcro del nostro mestiere: l'empatia, l'etica, la relazione interpersonale”.

I principali appuntamenti sindacali di novembre chiudono come di consueto anche questo numero del mensile dell’Agenda CISL Scuola.